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venerdì 11 febbraio 2011

Quadretto da cucina


Questo è il mio ultimo capolavoro!Il quadretto rosso con elementi da cucina che ho creato appositamente per la mia casa!


Gli schemi sono stati presi da uno speciale "Cucina" de "I lavori femminili di Mani di fata". Erno tutti disegni piccoli, adatti per uno strofinaccio o per un piccolo decoro, e io li ho combinati insieme scegliendo quelli che preferivo, incorniciandoli in rosso, che è proprio il colore della mia cucina!


Adesso mi sto dedicando ad uno strofinaccio che mi prende molto tempo ed attenzione, e che avevo sicuramente sottovalutato, perchèricco di particolari. Prossime novità nei prossimi post!
Buon lavoro e buona creazione a tutte voi!

martedì 20 aprile 2010

Torta pasqualina in ritardo



Per festeggiare la Santa Pasqua (un po' in ritardo per la verità) e anche le oltre 1000 visite al mio blog (GRAZIE a TUTTI!!!), vi mostro la torta Pasqualina che ho realizzato da me al 100%, e che ho servito in tavola per il giorno di Pasqua, obbligando tutti i presenti almeno all'assaggio....


Qualcuno era effettivamente un po' scettico, ma si è ricreduto subito.








Allora si fa così:
Fase 1 : il contenitore.

  • circa 500-600 gr di farina
  • acqua quanto basta
  • un filo di olio e.v.o. (extra vergine...)


Si impastano bene aggiungendo acqua finchè l'impasto non diventa gommoso ed omogeneo. Non deve attaccarsi alle dita. L'acqua va aggiunta a occhio, dipende dalla umidità della farina. Si impasta e si fa riposare una mezz'ora in un posto asciutto e coperto da strofinaccio bagnato.


Fase 2 : il contenuto.

  • 800 gr di bietoline fresche fresche: lessare 3 minuti in pentola a pressione. Ovviamente dopo averle lavate bene, questo è chiaro.

  • 250 gr di ricotta fresca

  • una grattata di parmigiano reggiano


  • un uovo

  • sale


Si impasta il tutto. Poi si torna all'impasto di farina, lo si divide in due metà di cui una la si stende in una pirofila rettangolare. Si versa il ripieno, formando con il cucchiaio tre cavità in cui rompiamo tre uova.Con l'impasto restante si copre il tutto, si spennella con un uovo sbattuto, e si inforna a 180° per circa 40 minuti.

domenica 28 febbraio 2010

La semplicità delle piccole cose

Avete notato quanto sia bello apprezzare la semplicità delle piccole cose?
A volte mi stupisco da sola di quanta gioia possa dare ciò che è semplice, apparentemente di scarso valore ma fatto con il cuore.
Come ad esempio, la (mia) FARINATA (così la chiamano in Piemonte), o come diciamo dalle mie partei, torta di ceci. E' una delle cose più semplici del mondo, di più rapida realizzazione e che ti dà la misura di quanto sia bello apprezzare il valore della semplicità. Perciò, vi dico come la faccio io, che poi non significa che sia la ricetta "giusta", ammesso che ce ne si auna. Però è la mia, e a me piace così. E anche al mio augusto consorte.
Allora, per prima cosa ci vuole la farina di ceci, possibilmente priva di insetti e possibiomente di buona qualità. Se ne mette circa un quattro pugni abbondanti dentro una zuppiera dal bordo alto, e si aggiunge acqua, piano piano, lavorando con la frusta a mano finchè non diventa il tutto simile ad un fluido liquido ma non acquoso. A questo punto si aggiungono: una manciatina di sale, olio, e si mette il fluido in una teglia tonda (tipo pizza) coperta con carta da forno. Se vi piace si può aggiungere una manciatina di rosmarino, e via in forno a 220 gradi per circa 20 minuti. Si capisce che è cotta perchè forma una patina solida in superficie. Una volta fuori dal forno va cosparsa di pepe nero. E il gioco è fatto. L' altro giorno mio marito ne ha preso una fettina in pizzeria: a parte il costo (spropositato), era fatto con un pessimo olio sulle cui origini preferisco non indagare....

domenica 6 dicembre 2009

Fiori di nonna

Ancora un particolare della tovaglia ricamata in estate da Nonna Flatter per la mamma...che dire, a me sembra bellissima!
Avete per caso qualche ricetta interessante per fare uno strudel un po' "diverso" dal solito?!?!?Diverso perchè, dei tradizionali ingredienti dello strudl ne ho veramente pochi, e devo apportare qualche modifica....
Buona Domenica a tutte!!!

sabato 14 novembre 2009

Pioggia nel pineto


E' sabato mattina e pioviggina, proprio di quella pioggerellina fitta e uggiosa che rende tutto più noiso. Vorrei cucinare ma non ho voglia. Vorrei preparare la zucca al forno con il formaggio ma...troppa fatica. Vorrei fare un dolce per la cena di stasera a casa di Patty, ma non me la sento. Pigrizia. Dannnazione, alla fine mi risolverò come sempre a comprare un dolce già fatto che non mi dà neanche la metà della soddisfazione rispetto a quelli fatti da me.
Se potessi, cancellerei dal mondo la pigrizia, la necessità di riposare, di oziare, il dolce far niente, che per me tanto dolce non è, visto che rimette in moto tutti i miei demoni interni. E, già che ci sono, cancellerei anche la pioggia fina di novembre, che impantana le strade di foglie e smorza ogni tipo di slancio vitale!