E' sabato mattina e pioviggina, proprio di quella pioggerellina fitta e uggiosa che rende tutto più noiso. Vorrei cucinare ma non ho voglia. Vorrei preparare la zucca al forno con il formaggio ma...troppa fatica. Vorrei fare un dolce per la cena di stasera a casa di Patty, ma non me la sento. Pigrizia. Dannnazione, alla fine mi risolverò come sempre a comprare un dolce già fatto che non mi dà neanche la metà della soddisfazione rispetto a quelli fatti da me.
Se potessi, cancellerei dal mondo la pigrizia, la necessità di riposare, di oziare, il dolce far niente, che per me tanto dolce non è, visto che rimette in moto tutti i miei demoni interni. E, già che ci sono, cancellerei anche la pioggia fina di novembre, che impantana le strade di foglie e smorza ogni tipo di slancio vitale!





